Le auto elettriche circolanti in Italia al 31 gennaio 2026 sono 373.683, con le immatricolazioni full electric che nel primo mese dell’anno sono pari a 9.321 unità, in aumento del 39,31% rispetto a gennaio 2025.
*Il dato è una stima di Motus-E sulla base delle immatricolazioni mensili al netto di un’ipotesi di radiato (dato consolidato disponibile con alcuni mesi di delay)
I primi mesi del 2026 continueranno a beneficiare della corsa agli incentivi di ottobre, ma in prospettiva il ritardo sulla mobilità elettrica dell’Italia rischia di tornare ad aumentare. Del resto, in mercati come Francia e Spagna gli incentivi all’elettrico sono stati confermati in toto e stanno contribuendo in modo decisivo alla tenuta del mercato auto complessivo, mentre in Germania sono stati addirittura reintrodotti i bonus con oltre 3 miliardi di fondi, nonostante la poderosa crescita messa a segno dall’elettrico anche senza agevolazioni all’acquisto.
In assenza di una accurata pianificazione degli strumenti di supporto alla domanda, l’Italia rischia seriamente di diventare un Paese di secondo piano nello scacchiere automotive europeo. In primis, anche in considerazione dei target proposti da Bruxelles per le flotte aziendali, è urgente un intervento sulla fiscalità di questo decisivo canale di mercato, caldeggiato peraltro da numerosi stakeholder nell’ultima riunione del Tavolo Automotive al Mimit.
Fonte news e tabelle dati su motus-e.org
